La città - monopolio dell'industria meccanica e automobilistica - si ampliava, in altezza e in larghezza, con costruzioni sempre più alte e periferie sempre più lontane.
Dalle campagne ci si trasferiva in città, vicino al nuovo posto di lavoro; ma il sogno di chi in città già abitava e aveva una famiglia con figli piccoli era uno solo: fuggire dall'affollamento di una città sempre più caotica e trasferirsi in campagna.









