domenica 5 luglio 2015

Anomala siciliana

Cozze ripiene della signora Rosetta






Pur vantando tra le mie conoscenze molti siciliani - e pure scarsamente identificabili perché perlopiù di origine normanna e quindi biondi e con gli occhi azzurri - ho appreso solo dopo molto tempo dalla sua conoscenza dell'ascendenza di puro sangue siciliano dell'amica Ornella. 

A mia discolpa devo dire che anche qui l'aspetto mi ha depistato, essendo lei un mix tra Luciana Littizzetto e Jennifer Aniston; ha certamente influito anche il fatto che lei fosse nata qui a Torino da genitori immigrati negli anni '50, che non hanno mai parlato una sola parola di siciliano; non dico la difficoltà delle figlie a capire i parenti, nei viaggi in Sicilia, durante la loro infanzia.
E, inoltre, non ha mai cucinato né piatti né dolci tipici

Comunque la madre di Ornella, signora Rosetta, se pure non cucinava alla siciliana - e anche qui un'anomalia in famiglia c'era, dal momento che a cucinare era il padre, che in Sicilia era proprietario di una gastronomia - cucinava spesso il pesce. 
E uno dei suoi piatti, il preferito dalla figlia, erano le cozze ripiene di carne.

Per un'anomala famiglia siciliana
(dosi per sei)

1 kg di cozze
400 gr di carne trita
1 spicchio d'aglio tritato finemente
1 panino raffermo
1 uovo
prezzemolo o  timo
olio evo qb
pangrattato qb
acqua qb
formaggio qbsale qb
pepe qb

Pulire bene le cozze, togliendo le barbe  che spuntano dal guscio e immergendole in acqua. 
Le cozze che rimarranno sul fondo sono vive (e quindi freschissime); quelle che galleggiano sono morte, ma commestibili se non presentano odori anomali. Per precauzione conviene farle aprirle in due pentole differenti. Mettere le cozze a strati in una pentola alta, con mezzo bicchiere d'acqua; portarle a ebollizione e farle bollire per cinque minuti, non di più o si induriranno; dovranno aprirsi tutte (nel caso buttare quelle chiuse). Lasciarle riposare nella loro acqua di cottura fino al loro utilizzo, per mantenerle morbide. Prendere il pane secco, tagliarlo a pezzi e ammollarlo con un po' di acqua di cottura delle cozze dopo averla filtrata. Strizzare il pane, e amalgamarlo con la carne, l'uovo, l'aglio, le erbe aromatiche, il formaggio, il sale e il pepe.
Prendere le cozze, dividerle a metà e riempire la metà con il frutto con il composto di carne tritata.
In un piattino versar un poco di olio evo; passarvi sopra delicatamente la superficie delle cozze in modo da ungerle; mettere le cozze così preparate in una teglia rivestita di carta da forno e cospargerle di pane grattugiato. Infornare la teglia e cuocere a 180 gradi per circa 15 minuti. 
Andrebbero servite calde? In realtà, dovo dire, le ho apprezzate di più fredde...
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