lunedì 13 febbraio 2012

Un indiano a Venezia

Chiken Frei - Pollo alla zenzero con anacardi




Adoro andare a Venezia, non solo perché è città per me carica di ricordi di persone e anni felici – le storie e avventure della famiglia dei nostri vicini di casa, originari di Venezia che, prima della guerra, avevano una tabaccheria vicino alla Fenice, una gita scolastica quand’ero al liceo, un lungo mese di vacanza quando avevo 18 anni - ma anche perché ci abitano gli amici Fabrizio e Monica, conosciuti per caso o piuttosto, e di questo ne sono convinta, per volere del destino…
Era, credo, la fine degli anni ‘90 e Fabrizio, allora dottorando “straniero” presso la Facoltà di Architettura di Genova si era imbattuto nella mia amica Ursula, anche lei dottoranda esterna (mi avevano poi riferito strane storie di dirottamenti di pulmann…non so se crederci, ma è probabile, conoscendoli.)

Io poi l’avevo conosciuto in seguito, presentatomi da lei durante una visita alla Biennale di Architettura; e in seguito, nel corso degli anni e delle visite a Venezia, ho conosciuto anche Monica…e, a seguire, la piccola Carla.

Andare a trovare Monica e Fabrizio è sempre un piacere – e in effetti tutti approfittiamo della loro ospitalità, e io, in particolare, abuso anche della loro cucina, nel senso che mi approprio della medesima e cucino piatti più o meno ricchi di burro, per la gioia di Fabrizio, astigiano di origini, e un po’ meno – ma bisogna riconoscerne e lodarne la grande pazienza - di Monica, dall'imprinting  padovano maggiormente salutista, amante di piatti gustosi ma più leggeri...

La ricetta che oggi descrivo è proprio tratta dallo zibaldone di Monica che, come me, nutre un’insana passione per la conservazione di ritagli di giornale di varia attualità  nonchè  di fogli sparsi di ricette; e infatti, se non ricordo male, si tratta della trascrizione della ricetta di una sua amica che aveva soggiornato in India.

Per una cena esotica:

500 gr petto di pollo 
1 tazza d'acqua
1 cipolla
1 pomodoro tagliato a piccoli pezzi
2 cucchiaini di zenzero fresco grattugiato insieme a 1 spicchio d'aglio
1 cucchiaino sale grosso
1 cucchiaino peperoncino in polvere (chili)
2 cucchiai di olio evo
2 chiodi di garofano
2 pezzetti di stecca di cannella

Tagliare il petto di pollo in piccole parti  e cuocerlo  a fuoco medio con l'acqua, il pomodoro, la cipolla, lo zenzero grattato assieme all'aglio, il sale e il peperoncino; a metà cottura aggiungere gli anacardi. 
A parte scaldare l'olio con i chiodi di garofano e la cannella e aggiungerlo al pollo a cottura ultimata.
  
L’ultima volta che siamo andati a Venezia abbiamo dovuto rastrellare tutta la città per trovare gli anacardi per prepararla (li abbiamo poi trovati, non senza fatica, al mercato delle spezie di Rialto); indubbiamente sono buoni ma, volendo, si possono sostituire con delle noccioline americane…o anche farne a meno.
La ricetta è molto buona e digeribile – per l’aggiunta finale dell’olio a crudo – anche a Torino…
però, non so perché, a Venezia sembra più buona…sarà per la compagnia?
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