domenica 21 settembre 2014

Dopo la passata

Tagliatelle alla buccia di pomodoro




Sempre all'ultimo minuto, come da - riprovevole - abitudine, la cuoca riesce a partecipare al concorso indetto Dagli Amici di Magnacook, avente come tema il riciclo in cucina.
Con una ricetta da lei realizzata con la buccia residuata dei pomodoro utilizzati per la preparazione dell'antipasto rosso di verdure alla piemontese.
Questa pasta, infatti, è Stata realizzata in grande quantità e messa a seccare per l'inverno quando, per motivi squisitamente tecnici - non riesce a bloccare la macchina per la pasta al tavolo, causa eccessivo spessore del medesimo - non ne può produrre.
E quindi, in questa stagione, si dedica alla produzione in serie, sia di pasta che di sugo per condirla; che in questo caso, consiste in variegati pesti di erbe aromatiche estive; ossia pesti, di basilico, ma anche di salvia o menta.


Per gli amici di Magnacook
Dosi per 6

400 gr farina 00
2 Uova
2 Cucchiai di buccia di pomodoro ricavata sbollentando i pomodori pelandoli per preparare la passata, ben strizzati e frullati con il mixer a immersione
2 pizzichi di sale

Versare tutti gli ingredienti nel mixer, impastando fino alla formazione di un panetto di pasta di compatto.Fare riposare il panetto per mezz'ora circa, poi stendere la pasta di aiutandosi con l'apposita macchina - o a mano - nella sfoglia più sottile - l'acido del pomodoro aiuterà - e, allo stesso modo, tagliare la pasta in tagliatelle.
Cuocere la pasta in abbondante acqua bollente salata , fino a quando la sfoglia non diventa quasi trasparente. Condire con pesto di erbe - basilico, o salvia, menta o - oppure con olio insaporito con aglio a caldo.
La pasta, ben essiccata, si può conservare anche per due anni (Mastro Martino docet).



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