sabato 24 novembre 2012

Orata libera!

Tortino di pesce e patate





Riprendo, dalla mia pagina Facebook, una ricetta inviata la settimana scorsa da Guido il dentista, che nel weekend si diletta di cucina; e non di una cucina qualsiasi, ma di ricette che, seppure non siano diffuse, essendo di sua invenzione - e quindi libere da copyright -  riprendono i sapori e le atmosfere della sua terra di origine, la Liguria.

Nel caso specifico una ricetta che ben si adatta .- per abbinamento e verdure utilizzate - alla stagione autunnale, in una commistione di sapori gustosa e aromatica.

Una rivisitazione del finto pesce tanto caro alle nostre nonne, ma in una versione leggera e scenografica, adatta anche alle festività imminenti, che, invece di utilizzare la maionese per la copertura, ne vivacizza il gusto con una spolverata finale di bottarga.

Da servire - ma è una mia aggiunta, forse pleonastica - accompagnandolo con una salsa leggera  e fresca, a base di yogurt, (poco) aglio e maggiorana tritati e un filo d'olio...


Libero pesce in libero tortino!

500 gr di pesce (cernia, dentice, ricciola, orata)
700 gr patate lessate e schiacciate
4 uova
Formaggio grattugiato non troppo saporito
Maggiorana
Sale e pepe
Bottarga sarda

Fate bollire il pesce in un court bouillon aromatizzandolo con pepe in grani, 1 chiodo di garofano, cipolla, sedano (poco), e una carota (piccola), insomma quello che più vi aggrada, per circa 20 minuti, dipende dal pesce che usate.
Pulite il pesce dalle spine e schiacciatelo, incorporando le patate lesse, le uova, il formaggi, la maggiorana, il sale e il pepe.
Con il minipimer omogeneizzate il tutto; nel caso il composto risultasse denso allungatelo con un po' di latte, se, viceversa, risulta  troppo liquido aggiungete del pangrattato. 
Mettete il composto  in un tegame, che avrete precedentemente unto e spolverato con pangrattato fine; infornate a forno caldo a 180 gradi per 25-35 minuti.
Servite tiepido e spolverate con abbondante bottarga grattata.
Da servire con un bianco non troppo aromatico, ottimo il Grillo siculo IGT o un buon Pigato. 

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