lunedì 2 settembre 2013

Con 'sta pioggia e con 'sto vento

Zuppa di cavolo cappuccio




Con il freddo delle ultime piogge - e terribili grandinate, che qui tanti danni hanno provocato - una coperta sul letto e una bella zuppa calda, per scaldarsi e confortarsi...

col cavolo che, oltretutto, pare faccia pure bene alla linea (oltre che all'umore).

Per 4 (ex) vacanzieri depressi e infreddoliti

1/2 cavolo cappuccio
1/2 cipolla
1 patata (facoltativa)
1 dado vegetale
olio qb
acqua qba p
cumino qb
sale qb

Affettare finemente le cipolle e metterle a rosolare in una pentola capiente, meglio se a pressione; aggiungere il cavolo finemente affettato, e farlo leggermente appassire, sempre girando in modo che non si attacchi alla pentola. Aggiungere il dado, la patata tagliata a fette (facoltativa, in quanto la zuppa dopo il passaggio nel mixer, viene naturalmente cremosa) e acqua in quantità tale da da coprire abbondantemente il cavolo, senza però esagerare, in modo che non diventi troppo brodosa che, dopo, l'acqua si fa sempre in tempo ad aggiungere. Un pizzico di cumino rende il tutto più appetitoso.
Terminare la cottura fino a che il cavolo non sia cotto, fare raffreddare e passare con il mixer a immersione. Servire al naturale con un filo d'olio a crudo e, meglio ancora, con crostini di pane tostato (o grissini al sesamo, come in foto).

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