mercoledì 25 aprile 2012

La frolla del destino...

Due torte frangipane per l'MTC



Frolle alla nocciola ripiene di crema frangipane al cardamomo, amaretti e marmellata di pesche e prugne


Ho seguito la fase preliminare degli indizi: le bandiere, il fanciullo palestrato, lo stivale, la torre...


Ho letto di cosa si trattava: la torta Frangipane, e la relativa ricetta...
Ho incominciato a vedere le versioni degli sfidanti...
E mi sono detta: "No, non partecipo...Sono tutti più bravi, non ne ho il tempo, non è nelle mie corde..."
Ma, quando facevo la spesa, dagli scaffali dei reparti dolci e farine, le mandorle mi osservavano...
Comprami, comprami...
Partecipa...
Tanto, comunque, chi vuoi che prenda sul serio una che si autoproclama La Cuoca Cialtrona?
Come sparare sulla Croce Rossa...
Le ho comprate; e, insieme a loro, tanto per strafare, anche le nocciole...



Frolle alla nocciola ripiene di crema frangipane al cardamomo, amaretti e carote candite


Ovviamente quando mi sono decisa a cucinare, non avevo in casa della frutta che mi ispirasse - solo mele e melone - in compenso, tra la verdura, spiccavano le carote, che , oltretutto, si sposavano bene con la frolla alla nocciola che avevo preparato; da qui l'idea di candirle.

Rovistando ulteriormente nel reparto confetture ho reperito inoltre un vasetto di marmellata alle pesche e prugne che avevo preparato due anni fa...e che quindi era arrivato il tempo di consumare; oltretutto lo strato intermedio di amaretti si armonizzava bene con questi due tipi di frutta.
Comunque bando alle ciance, ecco le ricette...
(siate clementi...)
Per dodici tortine

Per la frolla

100 gr di farina di nocciole
200 gr di farina 00
100 gr di burro
100 gr di zucchero
2 tuorli d'uovo
la punta di un cucchiaino di ammoniaca per biscotti

Per i ripieni

13 amaretti di media dimensione

Per le frolle alla marmellata

Mezzo barattolo di marmellata di pesche e prugne (se fatta in casa, com'era la mia, altrimenti dell'una o dell'altra)

Per le carote candite

1 carota pelata e tagliata a strisce sottili alte 3/4 cm
125 gr zucchero
mezzo bicchiere d'acqua

Mettere in un pentolino alto zucchero e acqua, e fare cuocere a fuoco basso, sempre girando, fino a che lo zucchero non si scioglie e si forma un composto abbastanza denso; quando comincia a bollire, immergere le strisce di carota e farle cuocere fino a che non si ammorbidiscono (tenderanno a piegarsi).
Scolarle e metterle ad asciugare su una griglia rivestita di carta da forno.
Aspettare che siano completamente asciutte e conservarle in scatole di latta.

Per la crema frangipane

100g di mandorle pelate
100g di burro
100g di zucchero semolato
1 uovo
30g di fecola di patate/maizena
1 baccello di cardamomo verde

Preparazione

Preparare la frolla nel mixer, frullando per prime le nocciole e aggiungendo di seguito gli altri ingredienti; mettere a riposare l'impasto nel frigo per almeno un'ora prima di utilizzarlo (ma il giorno prima è meglio).

Preparare la crema frangipane, sempre nel mixer, frullando insieme burro e zucchero e aggiungendo di seguito gli altri ingredienti, ossia le mandorle - precedentemente tritate, sempre nel mixer - lo zucchero, i tuorli, la fecola e i semi di un baccello di cardamomo precedentemente pestati.

Imburrare e infarinare dodici stampini per muffin e rivestirli con la frolla alle nocciole; fare uno strato con gli amaretti pestati e poi mettere in sei le strisce di carota candite, e negli altri sei la marmellata di pesche e prugne. Terminare con la crema frangipane, livellando bene il tutto. 

Infornare in forno caldo a 180° per circa 20/30 minuti,

A parte il fatto che in alcuni dei tortini, nel raffreddamento, si erano prodotte delle crepe - ovviamente ho fotografato il meglio della produzione - devo ammettere che erano particolarmente buoni, soprattutto quelli alla carota, che risultavano meno dolci e quindi più equilibrati degli altri, che comunque avevano una sontuosità da pasticceria austroungarica (vulgo, molto dolci)


Grazie quindi a Menù Turistico che mi ha fatto conoscere una nuova ricetta, anche se, dopo questa volta, non so se avrò ancora il coraggio di partecipare all'MTC, nonché di farmi vedere sulla rete...
spero comunque ardentemente che, nel caso, le prossime ricette scelte riguardino soggetti meno calorici...
perché l'importante non è partecipare... 
ma (con)vincere la bilancia...

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