Le misteriose n.8
L'anno scorso.
A Marienbad?
No, al Palazzo di Giustizia, in una di quelle avventure surreali nelle quali vengo periodicamente trascinata.
Antefatto: l'amica Franca si dedica ad attività benefiche, partecipando a mercatini vari; e va da sè che, sotto Natale, sia particolarmente impegnata, anche nel coinvolgere le amiche.
A Marienbad?
No, al Palazzo di Giustizia, in una di quelle avventure surreali nelle quali vengo periodicamente trascinata.
Antefatto: l'amica Franca si dedica ad attività benefiche, partecipando a mercatini vari; e va da sè che, sotto Natale, sia particolarmente impegnata, anche nel coinvolgere le amiche.
Un mattino la telefonata: - Sto per venire dalle tue parti, potremmo incontrarci per un caffè e andare al mercatino al quale partecipa una mia amica (una delle tante, incontrate credo a un corso di scrittura creativa o autobiografica o entrambe)-
Mezz'ora dopo ci incontriamo, all'ingresso del Palazzo di Giustizia. Che, tra tutti i luoghi, ne converrete con me, non è il posto dove ci si immagina di trovare un mercatino natalizio. E sbagliate perché, su una delle colonne, occhieggia un cartello con l'indicazione dell'evento.
Come due carbonare ci avviamo alla chetichella, cercando di passare inosservate in mezzo a una folla di legali dall'aria assai convinta, verso l'ingresso, laterale e seminascosto al pubblico. Salite due rampe di scale, l'ingresso in una stanzetta dove si trovano alcuni banchetti di bigiotteria, pietre e altri oggetti a decoupage oltre, ovviamente, ai libri della sua amica.
Tra quattro chiacchiere, incontri con frequentatori locali, e compere - consistenti, soprattutto quelle di Franca, che, per una ventina di euro si è assicurata un ricco bottino di pietre (di fiume) decoupate, per la gioia del marito - la ricetta: di polpette, al tonno, insegnate a una delle signore da un'addetta alla ristorazione scolastica elementare; quella che una volta avremmo chiamato bidella.
Qui riportata fedelmente con, alla fine, l'aggiunta di alcuni ingredienti che le rendono più adatte ad un pubblico adulto; alla vostra scelta quale realizzare.
Per sei scolari
(solo se diligenti)
250 gr ricotta
1 scatola di tonno da 125 gr (al naturale o anche sottolio ben sgocciolato)
1 uovo
4-6 cucchiai di Parmigiano grattugiato
4-6 cucchiai di pangrattato + analoga quantità per la panatura
sale qb
olio di semi per friggere qb
e, inoltre, volendo:
1 spicchio d'aglio tritato
1 acciuga dissalata (o analoga quantità di pasta di acciughe)
semi di aneto polverizzati qb.
Mescolare insieme tutti gli ingredienti, schiacciando bene il tonno in modo da amalgamare bene il tutto; passare le polpette nel pane grattugiato e friggerle in olio ben caldo. Scolarle e servirle calde.
2 commenti:
Davvero delle polpette semplici e gustose, da rifare subito ^_^
Grazie della ricetta e buon we cara <3
la zia cOnsu
Mamma mia sono favolose, brava!!
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