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martedì 7 luglio 2015

Colpi di calore

Crostata alle pesche con frolla alla melassa





Caldo tropicale, caldo umido; e la frutta e la verdura che, basta distrarsi un attimo, si deteriorano.

martedì 22 aprile 2014

Picnic délice

Quiche di porri con sfoglia finta




Copiare o non copiare? Is this, the question, o non, piuttosto, come resistere alle lusinghe dei suggerimenti di cucina di blog belli e ben fatti come quello di Araba Felice?

mercoledì 27 novembre 2013

Senza spreco

Crostata salata di carote con salsa Mornay agliata




Alla cuoca sempre piace ricordare di essere stata allevata in economia e tutto riutilizzando.

mercoledì 11 settembre 2013

Può contenere tracce

Sfogliata alla ricotta e prugne aromatizzata all'arancia




Una torta realizzata all'ultimo minuto, per gli ospiti - ma anche per la prima colazione - con quanto da riutilizzare c'era in casa - una confezione di sfoglia in scadenza, dei biscotti  misti avanzati - frollini, alle nocciole e con la crema  - delle prugne; e anche un po' d'aroma all'arancia, ma avrebbe potuto tranquillamente essere liquore o anche un mix di spezie.

giovedì 27 dicembre 2012

Cartoline dall'Alsazia - Riquewhir

Crostata di mele alsaziana




Colline dai vigneti già coperti da una leggera coltre di neve accompagnano il nostro viaggio dalla cittadina tedesca dell Foresta Nera dove abbiamo pernottato verso la cittadina di Riquewhir, sotto un cielo in cui spumose nuvole si inseguono; l'aria è leggera e frizzante e, infatti, appena sbarcati dal pulmino, inizia a nevicare...

martedì 25 dicembre 2012

Cartoline dall'Alsazia - Colmar

Torta rustica di cipolle alsaziana




Anche quest'anno è già Natale - recita il jingle della pubblicità di una nota marca di panettoni alla televisione - e, per la Cuoca Cialtrona quest'anno è vero più del solito; perché di Natale ha già fatto un'overdose, in anticipo, essendo partita, il primo del mese, alla volta dei mercatini alsaziani di Colmar, Riquewhir e Eguisheim.

lunedì 24 dicembre 2012

Torta salata rustica prosciutto e piselli

Minimalia n.12



Forse non brillerà per originalità, questa torta salata, che tuttavia possiede varie virtù: la prima è di piacere a tutti, anche a quegli ospiti che, in genere, per motivi che vanno dalla salute al gusto non mangiano quasi niente; la seconda di essere preparata con materiali facilmente reperibili, anche alle persone più indaffarate e meno organizzate; la terza di essere facile e veloce da fare e, last but not least, di essere molto appetitosa e adatta sia come antipasto che come cibo da asporto per inviti o picnic...

mercoledì 18 luglio 2012

L'importanza di un impasto in fresco

Torta salata alle cipolle e zucchini con sfoglia in pasta di semola di grano duro




Cucinare piatti che richiedano una cottura al forno implica, di per sè, l'esercizio di pazienza e il possesso di  tempo; ma soprattutto - e questo stento talvolta a ricordarlo - richiede attenzione.
Così l'altra sera, avendo ospiti a cena - tra cui vegetariani - avevo preparato delle pardulas salate tipiche della provincia sarda dell'Ogliastra, che si chiamano coccoi prena, fatti con una sfoglia di semola di grano duro farcite con patate, formaggio ed aromi.
Senonchè, dopo averle preparate e messe a cuocere in forno, e avendo quasi ultimato la cottura, avevo chiuso il gas per terminare la medesima, dedicandomi ad altre faccende (il bucato).
Ma un'ora dopo, al mio ritorno in cucina, passando vicino al forno, mi sono accorta che  era ancora molto caldo; indagando meglio ho scoperto di non aver chiuso bene la manopola, che è rimasta bloccata sui 50 gradi; morale della favola: i coccoi non erano bruciati, ma sicuramente erano diventati troppo secchi per poter essere serviti agli amici.
Per fortuna avevo preparato della pasta in abbondanza, che avevo messo in frigorifero per poterla usare in seguito; accortezza che mi ha permesso di preparare velocemente un torta salata per sostituire i coccoi incidentati.

Per una cuoca sbadata

Per la sfoglia
150 - 200 gr di farina di semola rimacinata di grano duro (a seconda della grandezza della teglia)
1/2 cucchiaio d'olio evo
acqua calda qb. per ottenere un impasto elastico

Per il ripieno
1 cipolla
2 zucchini
3 uova
4 - 6 cucchiai di formaggio grattugiato
Spezie (curcuma/curry/pepe) e sale a piacere

In una padella antiaderente stufare a fuoco basso e con un po' d'acqua la cipolla tagliata a fette sottili; in una padella unta d'olio cuocere a fuoco lento gli zucchini tagliati a rondelle sottili, aiutandosi, all'occorrenza, con aggiungendo un po' d'acqua, fino a che non diventano morbidi.

In una ciotola capiente impastare gli ingredienti per la sfoglia, avendo cura di aggiungere poco per volta l'acqua tiepida (scaldata velocemente in un pentolino o anche presa calda dal rubinetto di cucina), in modo da dosarla per ottenere un impasto morbido ma elastico.
Lasciare riposare l'impasto almeno  per mezz'ora, coperto da un canovaccio, poi, con la pasta tirata fino  a diventare una sfoglia sottile, rivestire una teglia imburrata a infarinata, avendo cura di lasciare una parte di sfoglia sbordare per costituire il bordo.

In una terrina abbastanza capiente sbattere leggermente le uova con il formaggio grattugiato, aggiungere le cipolle e gli zucchini lasciati raffreddare, le spezie e il sale.
Riempire con questo composto la teglia rivestita di sfoglia avendo cura di bucherellarne prima la superficie; risvoltare il bordo della pasta sulla superficie della torta.
Infornare e cuocere per 30/40 minuti - fino a che non si forma una crosticina dorata sulla superficie del ripieno - a 200 gradi nel forno in precedenza preriscaldato.

martedì 26 giugno 2012

Esercizi correttivi per crostate

Crostata estiva di marmellata e frutta con crumble




Talvolta può capitare di avere nel frigorifero un mezzo barattolo di marmellata di ciliegie, di quella fatta in casa, da consumare velocemente e, nello stesso tempo, quattro pesche non più nel fiore dell'età, e di usare il tutto per farcire una crostata...
Può però altresì accadere  che la medesima, messa nel forno, stenti a rassodarsi per la presenza di troppi liquidi. Tuttavia un rimedio c'è: basta aggiungere un crumble - ossia uno strato di briciole di frolla - di copertura e la crostata può, senza troppe difficoltà, tornare sulla retta via; anzi, direi, trovare una sua dimensione, con risultati decisamente più che soddisfacenti.

Per una crostata da riportare sulla retta via

Per il ripieno
mezzo barattolo di marmellata
quattro pesche pelate e tagliate a piccoli pezzi

Per il crumble
un cucchiaio di burro
due cucchiai di farina
un cucchiaio di zucchero

Per la pasta frolla
200 gr farina 00
100 gr burro
1 pizzico di sale
un cucchiaio di acqua fredda

Impastare insieme tutti gli ingredienti per la pasta frolla; va bene anche metterli in un frullatore, però la pasta va raffreddata dopo in frigorifero, anzi, è meglio se viene preparata il giorno prima e messa a raffreddare.
Stendere la pasta con un matterello dandole forma della teglia e dimensioni leggermente più grandi, per poter fare dei bordi leggermente rialzati.
Stendere la sfoglia nella teglia precedentemente imburrata e infarinata; bucherellare la superficie della pasta prima di riempirla con la marmellata e con le pesche pelate e tagliate a piccoli pezzi.
A parte preparare il crumble: mettere il burro in un cucchiaio e scaldarlo sulla fiamma piccola del gas fino a che non comincia a sciogliersi; metterlo in un piatto con la farina e lo zucchero, mescolandolo e sgranandolo con le mani in modo da formare delle briciole compatte. 
Cospargere la superficie della crostata con le briciole e mettere a cuocere nel forno preriscaldato a 180/200 gradi per 40 minuti circa.

giovedì 5 aprile 2012

Grazie dei (cavol)fiori...

Torta salata ai cavolfiori e lardo




Qui in versione mignon (due porzioni molto abbondanti) una fra le torte - più da trasporto che da asporto, visto che abbiamo festeggiato al mare - presenti al compleanno di Franca a Laigueglia lo scorso fine settimana, commissionatami da Ornella (io avevo già il forno pronto, a fine giornata); insospettabilmente delicata nel gusto, nonostante l'abbinamento di sapori decisi.

mercoledì 28 marzo 2012

Non è ver che sian le torte (i peggior di tutti i mali)...

Crostata light alla ricotta e torrone




E' proprio vero; con il passare degli anni cambiano i nostri interessi; una volta - un trenta/trentacinque anni fa, per dire - non mi sarebbe sfuggita una stecca di torrone sopravvissuta illesa alle feste di Natale, ora invece... 

venerdì 6 gennaio 2012

Valzer di mele

Crostata di mele (simil) austroungarica (abbastanza) dietetica




Approfitto degli ultimi giorni di festa e della presenza della mia amica Francesca e dei suoi bambini per andarla a trovare a casa dei suoi genitori, con mio padre e una crostata di mele dietetica per grandi e piccini.

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