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domenica 8 marzo 2015

Anticipi di primavera

Insalata di erbe, frutta e fiori




Le piccole felicità: una giornata di sole d'inizio primavera, non troppo fredda da pensare di poterla trascorrere in campagna a completare in giardino i lavori che si erano rimandati d'inverno: togliere i fiori secchi dalle aiuole, potare gli aceri e le rose, piantare una camelia.

domenica 31 agosto 2014

Insalata Teresina

Il cibo della memoria n.2




In un appartamento a Torino, nei primi anni '70 del XX  secolo.

giovedì 27 febbraio 2014

Insalata mediterranea invernale

Minimalia n.27




Un condimento leggero - due cucchiai di jogurt bianco, meglio se con zucchero d'uva (e per vegani di soia o riso) - sale e poco aceto balsamico per un'insalata composta da chiara lattuga romana (o anche belga), una mela e un fico secco tagliati a fettine sottili e, infine, una manciata di olive taggiasche, in questo caso denocciolate e sottolio.

venerdì 18 gennaio 2013

Insalata radicchio, mele e semi di zucca

Minimalia n. 14




Bella da vedere, buona da mangiare...ingredienti di stagione per un'insalata fresca e salutare, che può essere utilizzata con soddisfazione in abbinata a torte rustiche, crêpe o frittate;

venerdì 9 novembre 2012

Insalata di cavolo crudo

Minimalia n.11





Un'insalata invernale veloce e saporita, gradita a tutti, che può essere utilizzata sia come contorno che come antipasto, soprattutto di piatti a base di carne di maiale.

venerdì 12 ottobre 2012

Insalata inglese

Minimalia n.10




Ignoro se abbia un altro nome - che poi potrebbe essere semplicemente insalata di verdure bollite - ma, a casa nostra (forse un residuo ottocentesco?), si è sempre chiamata così, probabilmente con riferimento all'abitudine - vera o presunta - di preferire, oltremanica, questo tipo di cottura.

giovedì 30 agosto 2012

Insalata di carne cruda

Minimalia n.10





Un classico piatto della cucina piemontese, che viene abitualmente servito come antipasto ma che può, all'occorrenza, accompagnato da un'insalata - di verdure fresche o bollite - diventare un fresco secondo.
Occorre avere della carne tritata di buona qualità da farsi, se possibile, tritare sul momento in macelleria; la tradizione vorrebbe carne di cavallo, ma si può utilizzare anche carne  bovina o suina (o, perché no, di tacchino o pollo). 
Si condisce con abbondante succo di limone, olio, sale, pepe e aglio, tagliato a fettine sottili - indispensabile - e, volendo timo o maggiorana; poi, in attesa di consumarla, si conserva in frigorifero.
Unica avvertenza: va preparata almeno due ore prima, per dare il tempo al limone di cuocere la carne.

lunedì 16 luglio 2012

Insalata estiva anguria e feta

Minimalia n.8





Tempo d'estate e di cene aziendali...dall'amica Laura che l'ha sperimentata a casa di una collega, un'insalata inaspettata, freschissima e veloce da preparare, quel che si dice una vera benedizione - sia per la cuoca che per l'ospite - tanto è adatta al caldo torrido di questi giorni.
Tre e solo tre gli ingredienti:
anguria, pelata e tagliata a piccoli pezzi
formaggio feta, tagliato anch'esso a cubetti
e, last but not least, foglie di menta, nel duplice ruolo di guarnizione e condimento
Niente olio, niente sale. Veramente da provare.  

mercoledì 23 maggio 2012

Il ritorno dell'eroico Champignon

Insalata di Champignon





Ebbene sì, ora potete conoscerlo anche voi, dal vivo e in tutta la sua gloria spavalda; sì, si tratta proprio di lui, dell'EROICO CHAMPIGNON!
Complice il clima piovoso seguito dall'ondata di caldo, ed ecco che il nostro fedelissimo amico è ricomparso, al suo solito posto, tra la ghiaia (e le erbacce, perché il giardino, come si può vedere, è stato trascurato).
Più che un ottimo spunto, un ottimo spuntino, per un'insalatina di antipasto, facile, veloce, ma soprattutto, dato che i funghi sono per lo più composti da acqua, molto poco calorica...

Per un antipasto primaverile

Champignon - a volontà, tenendo conto che essendo molto leggeri, non ne occorrono molti per fare volume
olio evo
sale
erbe aromatiche, volendo

Pulire bene i funghi - generalmente si raccomanda di rimuovere la terra con uno spazzolino o uno straccio umido...qui essendo il fungo molto terroso, è stato lavato con l'acqua corrente - scolarli e asciugarli.
Con un coltello affilato, appoggiandosi a un tagliere, tagliarli a fettine sottili - ma non troppo - per il lungo (da uno champignon di medie dimensioni fungo dovreste ricavare 6/8 fettine).
Condire e servire subito con limone (facoltativo), olio evo e sale.
Subito, perché il fungo è delicato e tende a cuocersi, assumendo un'aria triste e molliccia.
Volendo aggiungere anche erbette di stagione - basilico, timo, maggiorana, prezzemolo - o anche fiori - primule, portulache, violette - tenendosi parchi con le dosi, dal momento che questa qualità di funghi ha comunque un sapore delicato. 
Può essere servita anche su crostini abbrustoliti, come bruschetta.

martedì 6 marzo 2012

Cipolle al forno

Minimalia n.1




Un riempitivo addizionale per quando durante un'infornata rimangono spazi di risulta, giusto per non sprecare inutilmente energia e spazio; le cipolle cotte al forno si prestano ad essere inserite in un interstizio vuoto della teglia del forno, meglio se su un pezzetto della carta per il medesimo, o in una piccola teglia.
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