mercoledì 16 ottobre 2013

A Montaldo Scarampi - parte XI

I saluti, l'aglio della cattiva cuciniera e gli zucchini in carpione più buoni del mondo...




E ormai pasato un anno e siamo giunti al termine della cena a Montaldo Scarampi...
Quasi?
Sì, perché è arrivato il momento di salutare - e ringraziare - tutti gli amici intervenuti, a partire da Clotilde e Mario, i deliziosi padroni di casa che ci hanno ospitato; ma, prima di lasciarci, vorrei ancora proporre due ultime "ricette" che, durante la cena, mi sono state rivelate da Alfredo e Ferdinanda. La prima, in realtà è più un avviamento all'orticoltura, che Alfredo mi ha consigliato di pubblicare una volta appreso il titolo del blog.
La seconda è una variante - più dolce e meno acida, direi amabile -  della ricetta classica degli zucchini in carpione, la cui invenzione si deve alla moglie Ferdinanda; e definita da Alfredo - se non imparzialmente, almeno con solide argomentazioni - la ricetta di zucchini in carpione più buoni del mondo...


Aglio della cattiva cuciniera





"La cativa lavandera a treuva mai la bun-a pera" ossia la cattiva lavandaia non trova mai la buona pietra per poter battere i panni recita un famoso proverbio piemontese, a significare che sono solo la cattiva volontà e l'incuria a impedirci di fare le cose come andrebbero fatte.
E la cuoca cialtrona? Ammesso che sia una cattiva cuciniera, non avrà cura di quanto si trova nella sua dispensa e, contro le leggi della buona ed economica gestione della casa, lascerà che l'aglio germogli.,,Ma si può sempre recuperare; incidendo con due tagli a croce la parte inferiore del bulbo, si può piantare l'aglio nella terra e ottenere dei deliziosi aglietti da "bagnare" - ossia intingere, in un pinzimonio - nell'olio. Che dire? Provare per credere o, almeno,  per abbandonare i sensi di colpa.


Zucchini in carpione dolce




Il procedimento è lo stesso che trovate descritto qui, solo che cambiano gli ingredienti, ossia il carpione è realizzato non con aceto ma interamente con vino bianco secco con l'aggiunta di un cucchiaio di aceto balsamico; anche la cipolla, nella versione di Ferdinanda, viene sostituita dall'aglio anche se, personalmente, continuo a preferirla. Un'ulteriore variante che conferisce maggiore raffinatezza alla ricetta consiste nell'utilizzare zucchini molto piccoli, in modo da tagliarli solo in metà prima di friggerli. Unico neo di questa variante è la minor durata di conservazione del carpione;  bisogna però dire che, in genere, il problema non si pone...

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